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Il libro illustrato anno secondo ovvero Il bilocale della letteratura ovvero La casa del Grande Lettore ovvero Leggi e vinci
a Mantova in Piazza Marconi davanti al civico 25 da giovedì 6 a domenica 9 settembre 2007 durante la XI^ edizione di Festivaletteratura
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A Mantova, in pieno centro storico, immerso nella splendida cornice tardo-neoromantica di Piazza Marconi, già piazza Purgo, meglio identificata dagli storici come Porta Portese, a pochi passi dalla casa affrescata dal sommo Mantegna, si erge un prestigioso bilocale, già residenza estiva dell’antica famiglia dei mercanti Bontavilli e residenza invernale dei nobili nullafacenti Bondivolli.
Nell’autunno del 1449 le due genie si unirono con la celebrazione del matrimonio di Cosima Bontavilli e Panozzo Bondivolli, dalla cui unione carnale nacque Filippo, in seguito cortigiano dei Gonzaga, che decise di mutare il cognome paterno in quello di Bondavalli (abundat in vallem).
Da sempre attiva nel campo degli allestimenti di feste, fiere e banchetti la nobile stirpe dei Bondavalli tramutò il bilocale in un alloggio sobrio e facilmente trasportabile, antesignano dell’abitazione su ruote, oggi presente in molti campi nomadi anche della nostra città.
Postribolo nel periodo teresiano e in seguito ricovero per cavalli in quello napoleonico, dopo un breve periodo in epoca risorgimentale in cui divenne un centro di aggregazione carbonara, grazie all’intervento dell’architetto Aldo Andreani, nel 1912 assunse l’attuale aspetto di bilocale ad uso letterario, ovvero biblioteca privata ad uso pubblico.
Nel periodo fascista, i Bondavalli vendettero il manufatto all’allora podestà della città che lo trasformò in un museo filatelico dannunziano.
Semidistrutto dai bombardamenti alleati nel secondo conflitto mondiale, riacquistò l’antico splendore di bilocale nel secondo dopoguerra grazie all’ingente finanziamento del piano Marshall, inspiegabilmente concentratosi nella città virgiliana, con l’unico scopo di risanare questa abitazione.
Nei primi anni settanta, la famiglia Bondavalli decise di riacquistarlo dall’ente pubblico e dopo averlo alternativamente utilizzato come punto informativo turistico e teatro per ragazzi, lo propone oggi in vendita, completamente ristrutturato e rinnovato nelle funzionalità e nei servizi, preferibilmente a single, neolaureati, in difficoltà economica ovvero in contratto a tempo determinato di solidarietà intellettuale, desiderosi di trascorrere le loro piacevoli ore di solitudine cosmica in un’oasi di pace e inverosimiglianza letterale.
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ideazione Circolo Culturale Il Notturno |
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